La storia di John Gibson. #clubvideogames #clubcultura

Club Theologicum

Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male, perché tu sei con me.Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza.

Salmo 23,4

C’era una volta uno sviluppatore di videogiochi che si chiamava John Gibson ed era il presidente, amministratore e fondatore della Tripwire Interactive, azienda che produceva, per l’appunto, videogiochi.

La Tripwire pubblicò giochi che ebbero un discreto successo, principalmente Red Orchestra (sparatutto in prima persona ambientato nei combattimenti bellici tra Russia Sovietica e Germania nazista), Killing Floor (sparatutto cooperativo in cui squadre di giocatori uccidono orde di zombie mostruosi), Maneater (il giocatore impersona uno squalo mangiauomini e scopo del gioco è, pensa un po’, mangiare gli uomini).

Possiamo notare una certa costante in questi giochi, diciamo pure che si tratta di giochi un pò violenti, di quelli che possono far storcere il naso a qualche educatore preoccupato che gli educandi non sappiano…

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Fuga dal comunismo: Una riflessione con Black the Fall. #clubcultura #videogiochi

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ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili

(Dal vangelo secondo Luca, 1:52)

Un videogioco è solo divertimento? Non può essere cultura “alta”, con contenuti educativi e perfino spirituali? Per smentire questo luogo comune, proseguiamo la nostra serie di consigli videoludici per unire il didattico al dilettevole.

Nel dicembre del 1989, il comunismo in Romania finì con una grande sollevazione popolare e uno schianto improvviso: il 16 cominciavano le manifestazioni e il giorno di Natale, dettaglio ulteriormente tragico e quasi simbolico, Ceausescu veniva fucilato. Agli storici il compito di studiare cosa sia successo in quei pochi giorni e perché; a chi vuole farne un’esperienza come dire meno libresca, si offre una interessante alternativa.

Black the Fall, uscito nel 2017, è un videogioco di genere “piattaforma”, quei giochi in cui il protagonista deve continuamente spostarsi da un ambiente all’altro risolvendo dei puzzle (es. per aprire quella porta…

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La teoria degli insiemi applicata alla legge Zan

Articolo 4 del progetto di legge Scalfarotto-Zan:

« Sono fatte salve la libera espressione di convincimenti od opinioni nonché le condotte legittime riconducibili al pluralismo delle idee o alla libertà delle scelte, purché non idonee a determinare il concreto pericolo del compimento di atti discriminatori o violenti. »

(n.b. chi volesse leggere il testo completo del progetto di legge, con il confronto delle norme che sarebbero modificate, prima e dopo la modifica, può scaricare qui sotto un veloce dossier descrittivo)

Chi è favore dello Zan dice: non è vero che introduce lo psicoreato, l’articolo 4 tutela la libertà di pensare diversamente, state sereni e non ostacolate l’approvazione della legge.

Segue breve dimostrazione logico-giuridico-matematica del perché il valore di queste rassicurazioni è letteralmente nullo, proprio nel senso dell’insieme vuoto.

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Il tempo degli dei

Ci sono fondamentalmente tre motivi per i quali suggerire a quasi qualsiasi essere umano mediamente alfabetizzato di leggere Il tempo degli dei.

Il primo motivo è che si tratta di un romanzo scritto da Berlicche (il blogger, non il demone). E con questo la presente recensione potrebbe dirsi bella che conclusa, quantomeno per coloro che lo conoscono, i quali nel romanzo ritroveranno tutti gli argomenti “core business” del suo blog.

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Bioshock: un videogioco sulle miserie dell’uomo. #clubcultura

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«Maledetto l’uomo che confida nell’uomo»(1Ger 17:5)

Ciao clubbers, sono SirCliges e volevo riflettere con voi su questo.

Un videogioco è solo divertimento? Non può essere cultura “alta”, con contenuti educativi e perfino spirituali? Per smentire questo luogo comune, inauguriamo una serie di consigli videoludici per unire il didattico al dilettevole.

Bioshock, distribuito nel 2007, innesta nel genere “sparatutto” (il giocatore si muove con visuale in prima persona combattendo contro orde di nemici) una vera riflessione filosofica. Il protagonista, caduto in mare dopo un incidente aereo, trova un isolotto artificiale con un faro che contiene questo proclama:

il fondatore di Rapture ci dà un ateo e democratico benvenuto

Benvenuti a Rapture, segreta città sottomarina, collegata alla superficie da una batisfera-ascensore. La batisfera si immerge, e parte un messaggio registrato dal fondatore che esalta questa moderna Atlantide.

Rapture è la definitiva utopia umanista, incentrata sulla filosofia chiamata “grande Catena”…

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Le condizioni dell’infallibilità

«cum Petrus senescente mundo non senescat, sed sicut aquila renovetur virtus eius»
«mentre il mondo invecchia, Pietro non invecchia, bensì rinnova i suoi poteri come l’aquila»

“Oh hai sentito l’ultima del Papa?”
“No che ha detto?”
“Ha detto che” [qualsiasi cosa su qualsiasi argomento in qualsiasi forma a qualsiasi destinatario]
“Ma che davvero?”
“Eh già proprio così.”
“Ma insomma cioè a me questa cosa non è che convince proprio tantissimo.”
“Se l’ha detto il Papa è vero.”
“Vabbè però.”
“Vabbè però niente. Se siamo cattolici dobbiamo crederci. Il Papa è infallibile.”
“Ah dobbiamo.”
“Eh sì dobbiamo.”
“Allora mi adeguo.”

Questa, in estremissima sintesi, è come non funziona l’infallibilità del Papa.
Non funziona così.


Il Concilio Vaticano I. La Relazione di Gasser. 1° condizione: soggetto. 2° condizione: oggetto. 3° condizione: atto. La condizione assente: la coscienza del Papa. Il dottor Stranamore ovvero come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare il Papa.

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